Inizio della pagina -
Comune di MilanoRegione Lombardia
Menu Principale
|
Stagione 2011-2012
|
|
Storia
|
|
Rassegna stampa
|
|
Franco Branciaroli
|
Sei in: Italiano > Compagnie Teatrali > FILARMONICA CLOWN > Repertorio > Numbert
Compagnie Teatrali
Menu di navigazione - albero
FILARMONICA CLOWN
Repertorio
Don Chisciotte
Amleto avvisato mezzo salvato
Faust
Chicago Snakes - Fino all’Ultimo Respiro
Un uomo di nome Francesco
Numbert
Tiranott
Teatro ragazzi
Galleria d'immagini
Rassegna stampa
Intervista a FILACLOWN
DIABLOGUES
Numbert
vb

TEATRO INCAMMINATI / TEATRO SUL FILO FILARMONICA CLOWN

 

NUMBERT

Il Passeggero del Secolo

Di Gerard Vazquez


traduzione di: Gina Maneri e Monica Valenti Ponsa

con VALERIO BONGIORNO

MUSICA DAL VIVO FRANCESCO CHEBAT

REGIA VALERIO BONGIORNO

collaborazione RENATA COLUCCINI

LUCI LUCIANO MESTRINER
SCENA ALESSANDRO ARESU

RINGRAZIAMENTI
OUTIS-ART'INSCENA-REGIONE LOMABARDIA - QUATTRO MOTORI D'EUROPA


Un testo divertente e struggente, ironico e stralunato, portato in scena da Valerio Bongiorno per la regia di Renata Coluccini e le musiche eseguite dal vivo da Francesco Chebat. Uno spettacolo che ricorda le atmosfere di "Novecento" di Baricco o della "Ballata del vecchio marinaio.
Dalla presentazione del Teatro Verdi Milano

Una notte, sul ponte di un transatlantico in viaggio per l'America. Un personaggio ossessionato dai numeri incontra un altro personaggio. Un matematico che forse potrà capirlo. Gli racconta la sua vita, di quando lavorava in miniera e tutti pensavano che fosse muto. Fin che un giorno ammutolisce per davvero dopo l'incontro con una donna. Si rivolge a un dottore per curare il suo mutismo e, sotto una sorta di ipnosi, vede una serie di immagini per lui incomprensibili. Numbert a questo punto chiede un ultimo favore al matematico: deve sapere che numero dire alla donna quando la ritroverà. Ma arriverà alla fine del viaggio?

Il testo Numbert e la sua traduzione in italiano rientra nel progetto Quattro Incontri internazionali: La drammaturgia per l'Infanzia e la Gioventù promosso da Regione Lombardia Culture , Identità e Autonomie della Lombardia, organizzato da Art'Inscena -Teatro del Buratto, Elsinor -, ed è stato presentato in forma di lettura scenica nel festival Tramedautore a cura di OUTIS- Centro Nazionale di Drammaturgia Contemporanea.

GERARD VAZQUEZ
Laureato in Psicologia Clinica all'Università di Barcellona. Regista, traduttore e autore, ha curato la messa in scena di numerosi spettacoli per l'Opera di Catalogna e per la Sala Beckett di Barcellona. Come traduttore ha tradotto, tra gli altri, Dario Fo e Franca Rame, la sceneggiatura de La Strada di Fellini, Nabokov. Come autore teatrale ha pubblicato: Cansalada cancel•lada; Tiempo de ensayo; Magma; Carnaval de cendres; El somriure del guanyador.

NUMBERT note
Più che una collaborazione alla regia questa è stata una storia di seduzione. Sono stata sedotta e affascinata dal testo, con le sue storie incrociate, con il suo incontro con la Storia, con le immagini che evoca, i sentimenti e le emozioni che provoca.Mai come nel seguire il lavoro di messa in scena di NUMBERT il mio compito è stato quello di testimone e di memoria, spero attenta, dell'incontro tra un attore e un testo. Mi sono trovata davanti a un matrimonio tra il delirio narrativo dell'autore e il delirio interpretativo dell'attore. Due anime, due visioni, due sentire si sono incontrati nei contenuti e nel linguaggio. Posso dire: è stato bello! Renata Coluccini

Il lavoro di Valerio Bongiorno inoltre conta sulla presenza di Francesco Chebat che a modo di contrappunto lo accompagna nella messa in scena non come mera illustrazione ma come una autentica simbiosi espressiva e complice. Sopra la scena, si divertono e questo si nota, e il risultato è un regalo: noi ci divertiamo con loro. Gerard Vazquez

 


FRANCESCO CHEBAT
Trentino, lombardo d'adozione, si è diplomato in pianoforte con il maestro Elio Cantamessa al Conservatorio "G. Verdi" di Milano, dove attualmente studia Composizione. Parallelamente alla formazione classica ha coltivato altre passioni: ha frequentato seminari e corsi di perfezionamento di canto gregoriano (con Bonifacio Baroffio), di pianoforte (con Ricardo Descalzo), di composizione contemporanea (con Bernard Cavanna) e di musica jazz (con Larry Monroe, Dino Govoni, Russel Hoffman e Tino Tracanna).
Da poco sulla scena, ha già all'attivo diverse esperienze professionali: ha suonato per il Piccolo Teatro di Milano, in occasione del "Festival del teatro d'Europa '99", dedicato a Giorgio Strehler, tenutosi a Palazzo Reale a Milano ed ha partecipato ai festival "Livraga Jazz" (due edizioni) e "Vaneo Open Jazz Festival" (Mercedes-Italia).
Ha collezionato collaborazioni in molti ambiti musicali a cominciare dal jazz, con musicisti come Emilio Soana, Paolo Tomelleri, Carlo Bagnoli, Riccardo Fioravanti, Ferdinando Faraò, Luca Garlaschelli e altri; nella musica pop con Paolo Milanesi, trombettista dei "Lacrus"; nella musica lirica con il baritono Adham Khalikov, il tenore Rustam Duloev e le soprano Cristina Park e Alessandra Boer; nel teatro con attori come Valerio Bongiorno, Gerardo Amato Placido e altri.
Si occupa della realizzazione di spettacoli musicali e teatrali: per la stagione 2001, nel centenario della morte di Giuseppe Verdi, ha arrangiato in chiave contemporanea e jazzistica alcuni temi del compositore, partecipando così alla realizzazione di uno spettacolo dal titolo "Camera 108: lo strano ritorno di Giuseppe Verdi".

VALERIO BONGIORNO
Attore e Operatore teatrale laureato in Storia del Teatro alla Cattolica di Milano. Fondatore della Compagnia Filarmonica Clown-Teatro sul Filo di Milano. Si è formato al CRT MILANO lavorando con l'autore, attore e regista ceco BOLEK POLIVKA.
Con la propria compagnia ha compiuto numerose tournée all'estero (Svizzera, Germania Occidentale, Polonia, Cecoslovacchia, Austria)
Ha lavorato e collaborato, tra gli altri, con Letizia Quintavalla, Renato Sarti, Dario Moretti, Bano Ferrari, Marcello Chiarenza, Luca Doninelli, Miloud Oukili. Con Ferruccio Filipazzi ha lavorato perseguendo un progetto legato alla lettura teatrale dal vivo che ha visto la creazione di eventi spettacolari. Lettore e attore al FESTIVAL LETTERATURA DI MANTOVA con I profumi di Isabella e Voci di Palazzo Te.
Vanno segnalati i seminari e gli incontri sulla comicità, la clownerie, l'improvvisazione e la lettura, a giovani, ragazzi e docenti in scuole, carceri e centri giovanili.
Ha collaborato al Piccolo di Milano per FAVOLE A MERENDA e al progetto NARRANDO NARRANDO nelle Biblioteche Comunali per la PROVINCIA DI MILANO.


Recensione di S. Spaventa Repubbica 17/3/2005
Cerca nel sito:
Funzioni
|
Lista dei comandi
|
Iscrizione NewsLetter
Stampa
Dim. testo:rimpicciolisci testo | normalizza testo | ingrandisci testo  
Contatti
Teatro de gli Incamminati
Via Ugo Foscolo, 4
20121 Milano
tel. 02 45470742
fax. 02 45470903
|Menu inferiore|  •  Come raggiungerci  •  Link utili  •  Credits  •  Aiuto  •  Mappa Sito  •  Newsletter  •  Area Riservata  •  Commenti  •