Maryam e Issa: l’Islam e la madre di Gesù – 11 febbraio ore 15.00

Incontro

Incontro organizzato da Teatro de Gli Incamminati / Teatro delle Albe in collaborazione con il Centro Culturale di Milano

Parteciperanno: Ermanna Montanari, Marco Martinelli, Luca Doninelli, Tahar Lamri, Luisa Orelli, Camillo Fornasieri

Con questo spettacolo – ideato e diretto dalla Montanari insieme a Marco Martinelli – le Albe rinnovano il sodalizio con Luca Doninelli e Luigi Ceccarelli per una nuova pagina di teatro-in-musica. Maryam ci racconta quanto la figura di Maryam, ovvero di Maria, la Madre di Gesù, sia centrale nel Corano e nella cultura islamica, e come si ponga in questi tempi di terrorismi e di ferocia come la “donna dell’incontro”, un ponte tra cristianesimo, islam e cultura contemporanea. Il monologo dà voce a tre donne palestinesi che condividono con Maria il dolore per la morte dei figli, tutte morti dovute all’ingiustizia e agli orrori del mondo, e a lei si rivolgono, per chiedere consolazione, o per gridare la propria rabbia, o semplicemente per invocare una risposta al “perché” della guerra e della violenza, la invocano come accade in tanti santuari musulmani del Medio Oriente e del Magreb. Sarà infine Maria stessa ad apparire e a condividere, madre tra le madri, il dolore di quelle donne.

Luisa Orelli arabista formatasi a Parigi (Paris III) e Roma (PISAI), ha vissuto a lungo al Cairo. Ha tradotto Yusuf Idris, Taha Hussein, Hallâj e Gamal al-Ghitani, per la casa editrice Giunti, Zayni Barakat e Il mistero dei testi delle piramidi. È giornalista presso Radio Svizzera e insegna alla Facoltà di teologia di Lugano.Professore presso Facoltà di Teologia di Lugano




Tahar Lamri nasce ad Algeri nel 1958. In Libia dall’79 all’84, conclude gli studi in Legge iniziati in Algeria, con la specializzazione in Rapporti internazionali e lavora come traduttore presso il consolato di Francia a Bengasi, si sposta dunque in Francia. In Italia dal 1986, vive a Ravenna.

Incontro presso

Spazio Banterle

Largo Corsia dei Servi, 4

(presso Centro Culturale di Milano)

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