Sguardi sulla città

volantino-03Scarica l'immagine ad alta risoluzione »

Sguardi sulla città. I maestri di Milano

da un progetto di Luca Doninelli
Teatro De Gli Incamminati in collaborazione con LabArca, Fabbrica dell’Esperienza, Nuovo Teatro Ariberto e Rosetum

La Compagnia Teatrale de “Gli Incamminati” propone una rassegna tesa a valorizzare il rapporto tra cultura, spettacolo e territorio nella nostra città. Milano è una città unica al mondo per la sua capacità di ri-fondarsi in tutte le epoche, mantenendo la propria originalità in tutte le vicende storiche. Perciò l’elenco dei “padri fondatori” della città è lunghissimo, e va da Sant’Ambrogio a Enzo Jannacci passando per Leonardo, Carlo Borromeo, Manzoni, Giò Ponti, Aldo Rossi, Alda Merini.

Il grande compito della Milano di oggi, così prepotentemente proiettata verso un ruolo centrale nella vita dell’Europa, è quello di trasformare in chiave universale il proprio patrimonio culturale. Troppo spesso il nostro straordinario passato è stato trattato in chiave nostalgica, o come qualcosa solo “per milanesi”, senza pensare che i milanesi di oggi vengono dalla Cina, dal mondo arabo, dalle Filippine, dal Sudamerica, e così via. L’originalità e la vivacità culturali di Milano a partire dal Dopoguerra, ben riscontrabili anche ai nostri giorni, hanno la loro radice nel profondo legame che la città ha sempre stabilito tra l’espressione artistica e intellettuale da un lato e, dall’altro, il lavoro e l’innovazione a tutti i livelli: un legame che, non di rado, ha dato luogo a esperienze formative e educative fuori dal comune. La rassegna mira a riscoprire i grandi personaggi che hanno avuto con Milano un rapporto particolare, essendoci nati, avendoci vissuto o avendola anche solo raccontata. Una serie di appuntamenti dedicati a figure che, in modi diversi, hanno contribuito a creare l’identità della città attraverso i propri gesti e il proprio sguardo; padri, madri, figli e figlie di una città che li ha cresciuti e che è cresciuta con loro. Tra musica e parole, la vita milanese di oggi e di ieri darà vita a universi cantati, narrati e recitati all’interno di luoghi diversi tra loro, creando una trama cittadina fatta di teatri, università, consigli di zona, parrocchie, associazioni e spazi della convivialità.

Il primo appuntamento in programma è per giovedì 14 luglio allo spazio LabArca (via Marco D’Oggiono, 1) con lo spettacolo “Senza Filtro – uno spettacolo per Alda Merini” della compagnia Eccentrici Dadarò, un vero e proprio omaggio alla poetessa dei Navigli. Seguirà un doppio appuntamento – 19 e 20 luglio – alla Fabbrica dell’Esperienza (Via Brioschi, 60) con “La ragazza Carla” di Elio Pagliarani, recital di Carla Chiarelli con le musiche di Fabio Dibenedetto. Enzo Jannacci sarà poi il grande protagonista dello spettacolo “Roba minima minga tròpp! – Parole e musica di Enzo Jannacci”, con Walter Muto e Carlo Pastori, accompagnati dalle letture di Marino Zerbin, giovedì 21 luglio al Nuovo Teatro Ariberto (Via Daniele Crespi, 9). A chiudere questa prima parte estiva della rassegna, il 26 luglio al Rosetum (Via Pisanello, 1), sarà infine “L’incendio di via Keplero”, recital di Paolo Bessegato dedicato a Carlo Emilio Gadda.

BIGLIETTI
I biglietti sono in vendita sul circuito Vivaticket e in tutti i punti vendita Vivaticket